Massimo Alparone e la preparazione atletica per il padel: il metodo su misura de Il Sarto del Fitness
Come allenarsi in palestra e nutrirsi correttamente per migliorare performance, prevenire infortuni e affrontare i tornei con un fisico davvero pronto
C’è sempre un momento, durante le nostre interviste mensili, in cui Massimo Alparone osserva il movimento di un atleta e sorride leggermente. È lo sguardo di chi vede il corpo come una struttura da costruire con precisione, equilibrio e intelligenza. Non a caso, nella redazione di “X” lo abbiamo ribattezzato Il Sarto del Fitness: perché ogni programma che crea è cucito su misura, come un abito d’alta sartoria.
Campione del mondo di Fitness, Mister Universo e preparatore atletico e fisico di vari atleti, imprenditori e in generale di una clientela alto profilo, Massimo Alparone applica oggi il suo metodo anche a uno degli sport più amati del momento: il padel. Uno sport esplosivo, tecnico e sorprendentemente impegnativo per il fisico, dove la preparazione atletica fa la differenza tra chi gioca bene e chi gioca davvero forte.
La preparazione atletica nel padel: perché la palestra è indispensabile
Il padel non è solo questione di tecnica e colpi spettacolari. È uno sport costruito su scatti improvvisi, rotazioni rapide del busto, salti, frenate e continui cambi di direzione.
Secondo Massimo Alparone, trascurare la palestra significa limitare le proprie prestazioni e aumentare drasticamente il rischio di infortuni.
L’allenamento in sala pesi permette di:
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sviluppare forza e potenza nei colpi
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migliorare velocità e reattività negli spostamenti
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proteggere articolazioni delicate come spalle, ginocchia e colonna vertebrale
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aumentare la resistenza durante match e tornei lunghi
È qui che entra in gioco la visione sartoriale de Il Sarto del Fitness: ogni muscolo deve lavorare in armonia per sostenere il gesto sportivo.
Le qualità fisiche chiave per vincere nel padel
Nel metodo di Massimo Alparone, la preparazione per il padel ruota attorno a quattro pilastri fondamentali:
Forza funzionale
Gambe, glutei e core rappresentano il vero motore del movimento. Sono loro a garantire stabilità, potenza nei colpi e rapidità negli spostamenti.
Esplosività
Il padel richiede partenze fulminee e accelerazioni continue. Allenare la capacità di sprigionare forza in pochi istanti è essenziale per arrivare sempre prima sulla palla.
Mobilità e stabilità articolare
Spalle e anche devono muoversi in modo fluido ma protetto. Una buona mobilità riduce i dolori e migliora l’efficacia dei colpi sopra la testa.
Resistenza specifica
Non basta essere forti: bisogna mantenere intensità e lucidità per tutta la durata della partita, soprattutto nei tornei.
Gli esercizi fondamentali in palestra secondo Il Sarto del Fitness
Un programma di preparazione atletica per il padel, spiega Massimo Alparone, deve coinvolgere tutto il corpo in modo intelligente.
Parte inferiore
Squat, affondi in camminata, step-up su box e hip thrust per sviluppare potenza, stabilità e spinta negli spostamenti.
Parte superiore
Rematore per rinforzare la schiena, chest press o piegamenti per il petto, alzate laterali per le spalle e lavoro mirato sulla cuffia dei rotatori per proteggere l’articolazione più sollecitata nel padel.
Core e stabilità
Plank frontali e laterali, rotazioni con cavi o palla medica ed esercizi su superfici instabili per migliorare controllo e trasferimento di forza nei colpi.
Esplosività
Salti su box, sprint brevi e lanci di palla medica per allenare velocità e potenza.
È questa combinazione equilibrata che rende il corpo reattivo, resistente e protetto.
Quanto allenarsi per ottenere risultati reali
La frequenza ideale varia in base al livello, ma Massimo Alparone suggerisce una struttura chiara:
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Amatori: due allenamenti in palestra e due partite a settimana
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Agonisti: tre sessioni in palestra e tre o quattro di campo
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Professionisti: lavoro quotidiano con programmazione mirata
Il vero segreto, però, resta l’equilibrio tra allenamento, recupero e alimentazione.
Alimentazione tipo atleta di padel: energia, resistenza e recupero
Per Massimo Alparone, la palestra è indispensabile, ma senza un’alimentazione mirata il corpo non può esprimersi al massimo. Il padel, fatto di scatti brevi, cambi di direzione e scambi prolungati, richiede energia costante, rapidità, leggerezza e un recupero muscolare efficace.
Struttura giornaliera consigliata
Colazione – carboidrati complessi (avena, pane integrale, cereali), fonte proteica (uova, yogurt greco, proteine in polvere), piccola quota di grassi buoni (frutta secca) e bevanda calda o tè.
Obiettivo: energia stabile e attivazione metabolica.
Spuntino di metà mattina – proteine leggere (yogurt, barretta di qualità), frutta o frutta secca.
Obiettivo: mantenere energia e concentrazione.
Pranzo – carboidrati digeribili (riso, quinoa, pasta integrale), proteine magre (pollo, pesce, legumi), verdure di stagione, olio extravergine.
Obiettivo: ricarica energetica e supporto al recupero.
Spuntino pre-allenamento o pre-partita – carboidrati semplici (frutta, gallette, miele) e acqua o bevanda isotonica leggera.
Obiettivo: energia immediata senza appesantire.
Cena post-allenamento o partita – proteine di qualità (pesce, carne bianca, uova), verdure cotte o crude, piccola quota di carboidrati complessi.
Obiettivo: recupero muscolare e riduzione dell’infiammazione.
Spuntino serale (facoltativo) – proteine leggere (yogurt greco, ricotta magra, shake proteico).
Obiettivo: supporto al recupero notturno.
Consiglio aggiuntivo post-allenamento: per favorire un’assimilazione rapida e ottimizzare il recupero, si possono utilizzare proteine delattosate del siero del latte idrolizzate oppure proteine isolate, ideali subito dopo l’allenamento.
Integrazione per performance e riduzione della stanchezza
Quotidiana: multivitaminico, vitamina C, Omega 3 – per sostenere sistema immunitario e recupero.
Supporto energetico e muscolare: magnesio e potassio contro affaticamento e crampi; Coenzima Q10 per energia cellulare e resistenza; creatina monoidrato per potenza, recupero e resistenza agli scambi.
Prima dell’allenamento o partita: bevanda isotonica o aminoacidi essenziali.
Dopo l’allenamento: fonte proteica rapida (shake o yogurt) per accelerare il recupero.
Il consiglio firmato Massimo Alparone: nel padel non vince solo il più forte, ma il più lucido, reattivo e resistente. L’alimentazione deve essere pulita, funzionale e sartoriale, costruita attorno ai ritmi di allenamento e alle competizioni.
La filosofia sartoriale applicata al padel
Nel mondo di Massimo Alparone, estetica, funzionalità e prestazione non sono mai in conflitto. Sono tre elementi che devono convivere. Il padel, proprio come il fitness, richiede un corpo armonico, forte e resistente nel tempo. Allenamenti intelligenti, personalizzati e sostenibili permettono non solo di vincere partite, ma di restare in forma tutto l’anno.
È forse questo il vero lusso moderno: muoversi bene, sentirsi forti e performare al massimo senza pagare il prezzo degli infortuni — una filosofia che Massimo Alparone, Il Sarto del Fitness, cuce ogni giorno addosso ai suoi atleti con la precisione di un maestro artigiano del corpo.
